top of page

Messaggio INPS 990/2026: Scadenza 31 Marzo per le Domande di Invalidità Civile nelle 40 Province della Riforma

  • Immagine del redattore: Domenico Raffaele Addamo
    Domenico Raffaele Addamo
  • 23 mar
  • Tempo di lettura: 3 min

Se hai fatto visita medica per l'invalidità civile prima del 1° marzo 2026 e abiti in una delle quaranta nuove province coinvolte dalla terza fase della riforma della disabilità, devi agire subito. L'INPS ha pubblicato il Messaggio n. 990 del 20 marzo 2026, aprendo una finestra straordinaria fino al 31 marzo per completare le domande rimaste in sospeso a causa del cambio di sistema. In questo articolo ti spieghiamo cosa è successo, chi è coinvolto e cosa fare concretamente prima della scadenza.


La Terza Fase della Sperimentazione della Riforma Disabilità

Il Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62 ha avviato una riforma profonda del sistema di valutazione della disabilità in Italia, segnando il passaggio dal modello biomedico a quello bio-psico-sociale, in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Il cuore della riforma è il Progetto di Vita individuale personalizzato, costruito insieme alla persona con disabilità attraverso una valutazione multidimensionale.

La sperimentazione si è articolata in tre fasi progressive: prima fase dal 1° gennaio 2025 (9 province pilota); seconda fase dal 30 settembre 2025 (11 ulteriori province); terza fase dal 1° marzo 2026 (40 nuove province, per un totale di 60 territori coinvolti). Tra le 40 province della terza fase figurano grandi realtà urbane come Roma, Milano, Torino, Bologna, Venezia, Genova e, per la Campania, la provincia di Caserta. Si precisa che la provincia di Napoli non rientra in questa fase. L'obiettivo dichiarato è il completamento del sistema a livello nazionale a partire dal 1° gennaio 2027, subordinato all'esito positivo della sperimentazione e alla disponibilità delle risorse necessarie.

Nel nuovo sistema a pieno regime, il procedimento di accertamento dell'invalidità si avvia automaticamente nel momento in cui il medico trasmette telematicamente il certificato medico introduttivo. Non è più necessario che il cittadino si rechi fisicamente al CAF o al Patronato per presentare una separata domanda amministrativa: il certificato è sufficiente per mettere in moto l'intero iter.


Il Problema del Transitorio: Perché il Messaggio 990 Era Necessario

Il Decreto-Legge n. 19 del 2026, che ha individuato le 40 province della terza fase, è stato pubblicato il 19 febbraio 2026 — appena undici giorni prima dell'avvio operativo fissato al 1° marzo. Questo margine temporale estremamente ristretto ha generato una criticità seria e concreta per molti cittadini.

Numerose persone residenti nelle province interessate avevano già ottenuto il certificato medico introduttivo con la vecchia procedura, ma non erano riuscite a completare la domanda amministrativa prima che i sistemi informatici precedenti venissero disattivati. Il risultato pratico è stato la creazione di certificati medici 'orfani': documenti emessi correttamente con le vecchie modalità, ma impossibili da agganciare al nuovo flusso automatizzato. Senza un intervento correttivo, queste persone avrebbero dovuto richiedere ex novo un certificato medico, perdendo potenzialmente mesi di decorrenza della prestazione.


Il Messaggio INPS n. 990 del 20 Marzo 2026: La Soluzione

L'INPS ha risposto tempestivamente con il Messaggio n. 990 del 20 marzo 2026, che ha disposto la riapertura straordinaria dei canali di trasmissione della domanda amministrativa fino al 31 marzo 2026.

La riapertura si applica esclusivamente a chi soddisfa entrambe le condizioni seguenti: 1) essere residente o domiciliato in una delle 40 province della terza fase, come individuate dall'art. 7 del D.L. 19/2026; 2) avere il certificato medico introduttivo trasmesso dal proprio medico entro il 28 febbraio 2026, cioè prima dell'avvio della terza fase.

Se ti trovi in questa situazione, hai tempo fino al 31 marzo 2026 per trasmettere la domanda amministrativa attraverso i canali tradizionali: il portale web dell'INPS (nella sezione dedicata alle prestazioni per l'invalidità civile) oppure tramite un Patronato o CAF abilitato.


Le Province Coinvolte e Come Verificare

L'elenco delle 40 province della terza fase è ufficiale e tassativo, pubblicato sul sito INPS e nella comunicazione istituzionale del Ministero per la Disabilità. Tra i territori inclusi si trovano province di grandi città del centro-nord e alcune realtà del Sud, tra cui Caserta per la Campania. Per verificare con certezza se il tuo Comune rientra nelle province in sperimentazione, il modo più rapido è accedere al sito INPS o contattare il Patronato di riferimento. Per problemi tecnici o dubbi specifici sulla sperimentazione, l'INPS ha attivato una casella email dedicata: sperimentazionedisabilita@inps.it


Cosa Fare Concretamente: Guida Passo per Passo

Passo 1 — Verifica la tua provincia: controlla se il tuo Comune rientra nelle 40 province della terza fase della sperimentazione. L'elenco è disponibile sul sito INPS e presso qualsiasi Patronato.

Passo 2 — Controlla la data del certificato: verifica la data di trasmissione del tuo certificato medico introduttivo. Deve essere stata inviata dal medico entro il 28 febbraio 2026.

Passo 3 — Agisci prima del 31 marzo: se entrambe le condizioni sono soddisfatte, recati immediatamente al Patronato di riferimento oppure accedi al portale INPS e completa la domanda amministrativa. Il termine finale è il 31 marzo 2026, non prorogabile.

Passo 4 — In caso di difficoltà tecniche: se incontri problemi tecnici nel trasmettere la domanda, scrivi a sperimentazionedisabilita@inps.it descrivendo la tua situazione.



Commenti


bottom of page