Progetto di Vita Individuale D.Lgs. 62/2024: Come Funziona la Nuova Valutazione Multidimensionale
- Domenico Raffaele Addamo
- 26 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Il Progetto di Vita Individuale, Personalizzato e Partecipato non è solo un nuovo documento burocratico, ma una rivoluzione culturale.
Introdotto dal D.Lgs. 62/2024, questo strumento sposta l'asse della tutela dalla mera erogazione economica alla rimozione effettiva degli ostacoli che impediscono l'esercizio dei diritti civili e sociali delle persone con disabilità.
Il contesto normativo (D.Lgs. 62/2024): In attuazione della legge delega 227/2021, il decreto definisce la disabilità come una condizione dinamica.
La normativa pone le basi per un sistema che non si limita a certificare un'invalidità, ma pianifica il futuro della persona in base alla Convenzione ONU.
La Valutazione Multidimensionale e l'ICF.
Il processo di valutazione cambia radicalmente: non si usano più solo le tabelle ministeriali del 1992, ma la classificazione ICF dell'OMS.
L'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) deve analizzare le funzioni corporee, ma anche le attività, la partecipazione e i fattori ambientali.
Il Progetto di Vita nasce quindi da un dialogo tra istituzioni e cittadino, che diventa co-progettista della propria assistenza.
Cosa cambia per il cittadino: Il cittadino di Messina potrà accedere a un "Budget di Progetto" unico. Invece di ricevere piccoli sussidi frammentati, potrà vedere attivate risorse umane, professionali, tecnologiche e strumentali coordinate tra ASP, Comune e Terzo Settore. 25 Questo approccio permette una personalizzazione estrema dei sostegni.
Riferimento normativo preciso: L'articolo 21 del D.Lgs. 62/2024 disciplina la composizione dell'UVM, mentre l'articolo 25 dettaglia le fasi della valutazione e l'articolo 28 istituisce il budget di progetto.
FAQ (3 domande frequenti su questo aspetto):
1. Chi fa parte dell'Unità di Valutazione Multidimensionale? Professionisti dell'area sanitaria e sociale, insieme alla persona con disabilità e ai suoi familiari o rappresentanti legali. 21
2. Quando posso richiedere il Progetto di Vita? Durante la fase sperimentale 2025-2026 nelle province coinvolte e, a regime, dal 1° gennaio 2027 su tutto il territorio nazionale. 1
3. Il Progetto di Vita è obbligatorio? No, viene avviato su istanza di parte della persona interessata o di chi la rappresenta.
Il Progetto di Vita è la chiave per una vera inclusione. Informarsi oggi sulle nuove modalità di valutazione significa prepararsi a esigere un sistema di welfare che rispetti finalmente la dignità e le aspirazioni di ogni individuo.
Seguici per scoprire come presentare la domanda nel tuo territorio.





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